Stati Uniti, arrivano le nuove stime di budget

Negli Stati Uniti sono giorni particolarmente intensi, e non solo per le prime disposizioni che l’amministrazione Trump sta facendo modo di inoltrare, con qualche fatica e molti malumori. Negli ultimi giorni sono infatti state pubblicate le nuove stime da parte del Congressional Budget Office, che ha diramato quelle che sono le nuove previsioni di budget per il 2017-27 a legislazione invariata, e che sono oggi in grado di indicare una temporanea riduzione del deficit / PIL nel corso del prossimo biennio, seguita da un sentiero di ampliamento del deficit / PIL e del debito / PIL nel resto del decennio in esame.

Sempre secondo le valutazioni effettuate, lo scenario economico del Congressional Budget Office è giudicabile in maniera sostanzialmente favorevole, con una crescita moderata (2,1 per cento in media fino al 2018) e superiore al potenziale (stimato in media all’1,8 per cento nel decennio), accompagnata da riduzione delle risorse che risultano essere inutilizzate, da una flessione nel tasso di disoccupazione (fino al 4,4 per cento nel 2018, poi in risalita verso il 4,9 per cento), e ancora da un lieve e graduale incremento da parte dell’inflazione, dei salari e dei tassi di interesse.

Per quanto concerne in maggior dettaglio le altre previsioni da parte del Congressional Budget Office , viene rilevato come nell’anno finanziario 2017 il rapporto deficit / PIL sia previsto a 2,9 per cento e fino al 2019 il rapporto dovrebbe restare comunque sotto il 3 per cento; successivamente a questo primo periodo dell’arco temporale interessato dal budget, la dinamica della spesa, soprattutto sanitaria e previdenziale, dovrebbe determinare un aumento dei deficit, fino a toccare il 5 per cento del PIL nel 2027. Il debito / PIL dovrebbe poi continuare ad aumentare fino all’89 per cento del PIL nel 2027, e proseguire indefinitamente su un sentiero verso l’alto nei decenni successivi.

Infine, dal comunicato con il quale sono stati accompagnati i dati di cui sopra, sembra che lo scenario del Congressional Budget Office possa sostanzialmente confermare che il sentiero della spesa sanitaria e previdenziale sia definibile come cruciale per la stabilizzazione del rapporto deficit / PIL e del debito / PIL. I rischi per la sostenibilità dei conti federali sono per il momento limitati a un’evidenza per il medio termine, soprattutto nell’ipotesi di contenimento delle entrate, come peraltro sembra essere possibile a giudicare dalle previsioni più accreditate sui programmi amministrativi futuri.

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