H&M produrrà solo con materiali sostenibili

Stando a quanto comunicato qualche giorno fa, H&M entro il 2020 produrrà le proprie linee di abbigliamento solo ed esclusivamente con cotone proveniente da fonti sostenibili. Per questo motivo il marchio svedese fast fashion, i cui capi sono già realizzati al 20 per cento facendo ricorso a materiali riciclati, sta continuando a mandare avanti il proprio impegno in chiave eco friendly.

A febbraio è stata intanto presentata la collezione H&M Conscious Exclusive, mentre per l’intero 2017 il marchio sembra puntare con convinzione sul Bionic, un particolare poliestere che viene ottenuto attraverso la lavorazione di rifiuti plastici marini riciclati con cui ha realizzato abiti per la linea uomo e donna, oltre ad accessori, dimostrando che la creatività può e deve rispettare maggiormente l’ambiente, e che le due finalità (produzione e salvaguardia ambientale) non sono affatto contrastanti tra di loro. In aggiunta a quanto sopra, i comunicati dei media sulla presentazione delle nuove linee H&M sottolineano come per la prima volta la collezione comprenda anche proposte da bambino e un profumo a base biologica.

Per quanto concerne gli altri dettagli, è stato reso noto come la collezione Conscious Exclusive sarà disponibile dal 20 aprile in circa 160 store e online all’indirizzo hm.com, e che il capo di punta dell’intera collezione sarà rappresentato da un abito indossato per la campagna pubblicitaria da Natalia Vodianova, imprnditrice e modella legata ad Antoine Arnault.

“I tessuti sostenibili della collezione sono frutto di un impegno per l’innovazione che segna un nuovo traguardo per un futuro più sostenibile della moda” – ha dichiarato alla stampa Pernilla Wohlfahrt, head of design e creative director di H&M.

Tra l’altro, è molto probabile che questo impulso sostenibile possa essere tramutato anche come un’importante chiave in ottica marketing, visto e considerato che più ricerche hanno oramai dato per consolidato il fatto che il tema della sostenibilità sia molto sentito soprattutto dalle giovani generazioni. In particolare, secondo un’indagine di Pwc l’81 per cento dei consumatori della fascia Millennials si dichiara ben disposto a pagare un sovrapprezzo per i marchi rispettosi dell’ambiente. E, in tal senso, H&M sembra poter essere ben allineata a tali preferenze, predisponendo nei confronti della propria clientela una serie di produzioni di grande eccellenza, che potranno contribuire all’abbattimento dell’impatto ambientale delle proprie linee produttive in tutto il mondo.

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