Fatturazione elettronica, numeri in crescita

Continuano a crescere i numeri della fatturazione elettronica verso la pubblica amministrazione. I dati parlano infatti del superamento della soglia delle 130 mila emissioni, con le imprese aderenti al servizio gratuito delle Camere di Commercio che raggiungono oramai quota 37 mila, con una forte partecipazione delle piccole e medie imprese.

I dati di cui sopra – e tanti altri – sono stati resi noti ieri da Unioncamere, e giungono dopo l’entrata in vigore dell’obbligo di invio telematico del 31 marzo 2015, vera leva che ha suscitato l’impennata attesa degli elementi statistici di riferimento. Come confermato da Unioncamere, del totale delle aziende iscritte, oltre nove su dieci hanno meno di 15 addetti e hanno utilizzato il sistema per la registrazione per un numero inferiore alle dieci fatture totali.

Per quanto concerne la distribuzione geografica, il record di registrazioni spetta alle città di Bolzano, Roma e Trento, all’interno delle quali è altresì possibile trovare anche alcuni dei numeri più alti di imprese aderenti. Unioncamere, a margine delle elaborazioni statistiche, commenta anche che la piattaforma del sistema camerale, accessibile all’indirizzo fattura-pa.infocamere.it, si conferma dunque utile strumento a disposizione delle piccole imprese, che in tal modo possono fare fronte a costo zero all’obbligo di emissione delle fatture per tutti i fornitori della pubblica amministrazione.

Il sistema di fatturazione elettronica delle camere di commercio era stato promosso dalla stessa Unioncamere in collaborazione con l’Agenzia per l’Italia digitale (Agid) e realizzato attraverso la società di sistema InfoCamere. Lo scopo di tale sistema gratuito è quello di aprire alle piccole e medie imprese la possibilità di registrarsi al portale elettronico, adempiendo gratuitamente ai vincoli di compilazione, spedizione, gestione e conservazione digitale a norma, per dieci anni, dei documenti contabili, fino a un massimo di 24 all’anno, e delle relative notifiche per annualità.

Un sistema che pertanto è ben in grado – statistiche alla mano – di rispondere alle esigenze della maggior parte delle piccole e medie imprese che attualmente si trovano nella situazione di dover emettere fattura nei confronti delle strutture delle pubbliche amministrazioni. Un modo gratuito e piuttosto semplice di rispettare le indicazioni di legge e, nel contempo, iniziare ad apprezzare gli innumerevoli vantaggi che la digitalizzazione dei documenti può garantire a tutti gli imprenditori che desiderano poter disporre di un sistema più ordinato di gestione.

L’iniziativa – ricorda infine il quotidiano Italia Oggi, che si è occupato del tema – si colloca nell’ambito delle misure a supporto della piccola media impresa, secondo quanto previsto dal dm 55/2013.

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