Emorroidi interne ed esterne, cosa sono?

Le emorroidi, come ben noto, sono dei cuscinetti vascolarizzati posti nell’ano. Pochi sanno invece quale sia la loro funzione: contribuire proattivamente al mantenimento della continenza, gonfiandosi o sgonfiandosi a seconda delle necessità. Dunque, le emorroidi in sè non rappresentano un “problema”, visto e considerato che la loro presenza è un fattore naturale.

Non solo: questi cuscinetti generalmente non vengono nemmeno percepiti dall’individuo, che tuttavia si rende conto di loro (eccome!) quando iniziano a dilatarsi eccessivamente, comportando notevoli disturbi e fastidi come il sanguinamento e il dolore localizzato.

Nella trattazione del tema delle emorroidi, una classificazione “tradizionale” in campo medico è quella di emorroidi interne ed esterne. Come intuibile, le emorroidi interne sono quelle che si trovano all’interno dell’ano, e sono pertanto visibili solamente attraverso un esame anoscopico.

Di contro, le emorroidi esterne sono delle vere e proprie protrusioni che sporgono al di fuori della propria sede. Il dolore che viene associato alle emorroidi interne, così come quello che viene associato alle emorroidi esterne, viene ricondotto all’irritazione che si prova per mezzo del loro gonfiore e del prolasso.

Stabilito quanto sopra, si può altresì precisare come le emorroidi di I grado siano per lo più delle emorroidi interne, delle quali il paziente generalmente non si accorge in condizioni normali, ma solamente attraverso il sanguinamento. Non vi è dunque alcun prolasso, e non vi sono specifici dolori, nemmeno durante l’azione della defecazione.

Anche le emorroidi di II grado si manifestano generalmente come delle emorroidi interne, ma a differenza delle prime, esse possono fuoriuscire al momento della defecazione, comportando sia il sanguinamento che il fastidio comunemente conosciuto con tale situazione.

Detto ciò, si può ricordare come in caso di emorroidi interne ed esterne i rimedi siano numerosi, da quelli farmacologici a quelli naturali, e che adottando uno stile di vita adeguato si può addirittura arrivare a una buona prevenzione del disturbo. Ad esempio – e ciò vale soprattutto per le emorroidi interne – può essere consigliato uno stile di vita mirato, con una alimentazione corretta ed equilibrata, nella quale non sia apprezzabile l’utilizzo di alimenti ricchi di spezie o di cibi piccanti.

Diventa naturalmente molto importante ricorrere a un’opportuna igiene della zona anale e genitale, dove possono proliferare potenziali infezioni che acuiscono i dolori e il fastidio. Consigliato altresì evitare fenomeni di stitichezza attraverso una dieta equilibrata, ricca di fibre, frutta e verdura, oltre che un’abbondante idratazione.

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