Due per mille ai partiti, tutti i numeri di un flop

È un vero e proprio flop l’iniziativa di attribuzione del due per mille ai partiti politici. Numeri talmente deludenti che non è un caso che i media abbiano ricordato come i contribuenti italiani abbiano destinato solo le briciole alle forze politiche, snobbando il finanziamento ai partiti attraverso il due per mille.

Secondo i dati ufficiali finora comunicati, infatti, in tutto la raccolta del 2014 si è fermata a 325 mila euro, frutto delle donazioni effettuate da 16.518 contribuenti. Una cifra che non è certo errato definire come irrisoria, se paragonata ai costi della politica.

E non solo: secondo alcuni l’elaborazione statistica è anche preoccupante, visto e considerato che andrebbe letta in concomitanza con la progressiva cancellazione dei contributi pubblici ai movimenti voluta dal governo di Enrico Letta, e che si completerà nel 2017.

Ma quanto hanno contributo gli italiani?

La risposta è poco. Molto poco. Soprattutto alla luce del fatto che i 16.518 contribuenti che hanno devoluto il due per mille ai partiti politici sono nulla nei confronti della platea dei 41 milioni di contribuenti italiani, con un risultato proporzionale che fa una media di 0,0004 euro a persona.

Per quanto concerne la classifica dei partiti che hanno ricevuto di più, il primato va al Partito democratico, valutato che il partito di Matteo Renzi riceve dai contribuenti 199 mila euro da poco più di 10 mila simpatizzanti. Pochissimi, ma comunque tantissimi se si considera che al secondo posto c’è la Lega con 28 mila euro (1.839 “donatori”) e che in terza posizione si trova Forza Italia, con un introito quasi mortificante: 24 mila euro, frutto di 829 solitari contribuenti.

Insomma, gli italiani hanno bocciato pesantemente la nuova iniziativa di devoluzione del due per mille ai partiti politici. E, di contro, complice anche l’effetto Papa Francesco, hanno premiato la Chiesa, con donazioni che hanno superato quota 1 miliardo di euro.

Tornando ai partiti, è possibile che nel prossimo futuro vi possa essere qualche problema di liquidità. Sel ha ad esempio incassato 23.287 euro, la Sudtiroler Volkspartei 16.600 euro, il Partito Socialista italiano 9.686 euro, Fratelli d’Italia 9.326 euro, Scelta Civica 7.102 euro, l’Union Valdotaine 4.017 euro, 3.084 euro all’Udc.

Dai partiti, poche dichiarazioni su questi numeri. Ma l’impressione è che nessuno l’abbia presa poi tanto bene…

E voi che ne pensate? Come vi siete comportati? Avete contribuito al finanziamento dei partiti politici o non avee esercitato alcuna scelta in relazione all’erogazione del due per mille a tali organizzazioni?

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