Che cosa è lo Zuu Fitness

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Lo Zuu Fitness è una delle ultime novità in ambito fitness. Una novità di recente introduzione qui in Italia, e in grado di attirare fin da subito numerosissimi appassionati. Ma da dove sorge questa nuova disciplina? E quali sono le sue principali caratteristiche?

Iniziamo con il ricordare che lo Zuu è stato ideato dal trainer australiano Nathan Helberg, ed è un bell’allenamento funzionale a corpo libero, senza carichi, ispirato ai movimenti del mondo animale e che in 30 minuti promette agli aficionadosi di bruciare circa 500 calorie, migliorando agilità e salute delle articolazioni e importata in Italia dalla rete dei club Virgin Active.

Per cercare di comprendere di cosa si tratti con maggiore incisività, il magazine StarBene ha compiuto un diretto intervento nel club Virgin, scoprendo che l’attività è divertente e ben utile per migliorare il proprio dinamismo. Istruttore e allievi sono innanzitutto disposti in cerchio, in una formazione che aiuta a cementare lo spirito di gruppo e a rendere l’allenamento più efficace.

Tuttavia, guai a pensare che lo Zuu sia una perdita in chiacchiera. Di fatti, appena avviato l’esercizio – peraltro, non accompagnato da tempi musicali, ma solo da un sottofondo – si parte con 10 Frog Squat, imitando i saltelli delle rane. Successivamente si diventa un po’ orsi, camminando “a quattro zampe”, in avanti. Il panorama degli animali non è finito, visto e considerato che poi è la volta del serpente, dove viene inarcata la schiena, per poi camminare in avanti, velocemente, come un gorilla; come se non bastasse, il magazine ricorda che a seguire è previsto un calcio indietro 5 volte con il Donkey Kick (il calcio dell’asino) e infine la ripetizione del gorilla, questa volta con movimenti all’indietro.

Un esercizio che sembra complesso ma che, in realtà, è durato appena 60 secondi. Dopo una pausa di 90 secondi si ripete per altre 5 serie, cercando di mettere alla prova la propria capacità di recupero, e il miglioramento della resistenza.

Infine, guai a pensare che l’allenamento sia monotono. Quando infatti riprende, gli esercizi cambiano e il programma finisce con l’integrare anche altri movimenti che non sono ispirati alle movenze degli animali, come l’Explode (uno squat a gambe divaricate coi talloni che si toccano in volo) o i Kick Sit, veloci calci laterali da seduta, ricorda ancora il giornale.

Insomma, un programma di allenamento piuttosto impegnativo ma in grado di coniugare il giusto divertimento e la bontà atletica.

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